Dopo un altro anno, propongo un’altra grammatica (ovviamente in versi). Qui non cerco una lingua veicolare o una lingua esotica, ma la lingua di uno dei Paesi più vicini all’Italia. Si guardi una cartina geografica: l’Italia confina solo con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia, mancando per un pelo la Croazia. Ma la Slovenia, geograficamente così vicina all’Italia, con una storia a noi vicina, è per qualche ragione un Paese lontano. Poiché tra vicini è meglio conoscersi, unisco il mio bizzarro...
Bizzarrie LinguistichePer soddisfare i molti che si domandano con insistenza quale sia la lingua più difficile (immagino, per un Italiano, visto che i bambini di tutto il mondo imparano allegramente la loro lingua materna, per difficile che sia) e si rispondono riducendo la scelta a Cinese o Giapponese, oggi 5 dicembre 2023 ho deciso di mettere in linea le ultime edizioni delle mie due grammatiche, in Cinese e in Giapponese, naturalmente in versi (ci mancherebbe!) di modo che chiunque possa fare...
Bizzarrie LinguistichePer soddisfare i molti che si domandano con insistenza quale sia la lingua più difficile (immagino, per un Italiano, visto che i bambini di tutto il mondo imparano allegramente la loro lingua materna, per difficile che sia) e si rispondono riducendo la scelta a Cinese o Giapponese, oggi 5 dicembre 2023 ho deciso di mettere in linea le ultime edizioni delle mie due grammatiche, in Cinese e in Giapponese, naturalmente in versi (ci mancherebbe!) di modo che chiunque possa fare...
Bizzarrie LinguisticheDopo un anno, propongo un’altra grammatica (ovviamente in versi) di una lingua veicolare dell’Asia, fino a circa duecento anni fa, prima che l’inglese la soppiantasse. Si tratta del turco ottomano, scritto in caratteri arabi, che fu sostituito di brutto nel 1928 dal turco moderno, in caratteri latini. Non fu solo un cambiamento (e perfezionamento) del modo di scrivere, ma questo portò con sè un cambiamento anche della lingua, che fece a meno di molti vocaboli, e molte struttura grammaticali e...
Bizzarrie LinguisticheE’ ora venuto il momento di proporre una grammatica (ovviamente in versi) della lingua persiana, lingua veicolare dell’Asia, soprattutto in India, circa duecento anni fa, prima che l’inglese la soppiantasse, e in più dotata di una ricca letteratura, di storici, scienziati e, soprattutto, di poeti giustamente famosi. Tanto famosi da essere stati tradotti da molti semi-poeti, del tutto all’oscuro della lingua persiana, con risultati poeticamente anche validi, ma che non riflettevano minimamente l’originale. Ma non è solo questo. Noi abbiamo...
Bizzarrie LinguisticheScrivere una grammatica della lingua Nahuatl, parlata dagli Aztechi, era quasi un obbligo, dopo di avere messo on-line una brevissima grammatica della lingua Quechua, parlata dagli Inca. Avendo scritto per mio diletto diverse grammatiche di lingue non comunissime, devo però dire che la grammatica della lingua Nahuatl (classica) si è rivelata la più ostica. Questo lo si può intuire dal fatto che, come fonti, ho usato almeno tre grammatiche , le quali tutte mancavano di qualche differente componente secondo me...
Bizzarrie LinguisticheDevo dire che un po’ per un motivo, un po’ per un altro, compilare questa grammatica mi è costato, in tempo e in lavoro, assai più del previsto. Pure, essendo Torinese, cioè nato in una città che alberga uno dei maggiori Musei Egizi del mondo, mi pare di aver infine compiuto in certo senso un mio dovere, concepito quando per la prima volta varcai la soglia dell’Accademia delle Scienze di Torino. Ora questa breve grammatica (non ci si lasci ingannare...
Bizzarrie LinguisticheStanco di essere fermato per strada da massaie, bottegai che vengono sulla soglia, badanti, in una parola, cittadini di ogni specie, che mi chiedono ansiosamente “Ma quando vedremo questa grammatica samaritana?”, mi decido a metterla in linea. Senza scherzi, so bene che questa grammatichetta servirà solo a lettori virtuali di un mondo virtuale, che se la strapperanno l’un l’altro di mano. Sono gli stessi lettori che hanno avidamente letto le altre grammatiche di questa mia raccolta. Questa è certo una...
Bizzarrie LinguistichePoiché la mia linguistica è bizzarra, per il ripasso della lingua russa (non quindi come primo corso introduttivo) ho pensato di fare un esperimento. L’esperimento è destinato a quelli che sanno già un poco di russo, avendone studiato un corso di livello medio. Quindi conoscono decentemente l’alfabeto cirillico, e, come è implicito nel mio titolo, quanto basta della lingua inglese. Tuttavia, si suppone che, per i vari casi della vita, essi, come me, non abbiano avuto modo di praticare “in...
Bizzarrie LinguisticheMi batte un po’ il cuore, a mettere in linea questa grammatichetta in versi senza pretese, per vari motivi. Primo perché il copto, scritto generalmente in caratteri grassetti, mi aveva impressionato fin dai primi tempi in cui ne avevo visto citazioni - e parliamo di molti anni fa - per cui questo breve testo è la realizzazione di un mio sogno infantile. Secondo perché questa ligua morta è ciò che resta del più antico impero della Terra, quello Egizio, e...
Bizzarrie LinguisticheDue anni e mezzo fa ho presentato su questo sito la prima parte (15 lezioni) della grammatica giapponese in 30 lezioni di C.J. Dunn e S. Yanada (1958), della serie Teach Yourself books, versificata secondo le mie abitudini. Quella grammatica, quando fu pubblicata circa sessant’anni fa, era a mio parere la migliore per chi volesse imparare a parlare un giapponese rudimentale, ma corretto. La lingua giapponese cambia rapidamente, soprattutto nel lessico e nei modi di dire, ma penso che questa...
Bizzarrie LinguisticheQuesto è un lavoretto che volevo fare da tempo: un’introduzione alla lettura dei poemi omerici, con un sommario del dialetto omerico, un’introduzione a formule ed epiteti omerici, un breve esercizio (i primi cento versi dell’Iliade, con traduzione interlineare), peraltro estendibile, un dizionarietto omerico (assai incompleto, ma buono come inizio). I volumi che cito, altri volumi reperibili in rete, il sito Perseus on-line, tutti possono aiutare a estendere queste nozioni, il che permette di tradurre e leggere i poemi omerici senza...
Bizzarrie LinguisticheQuesta è la seconda edizione di un ennesimo poemetto, in cui presento una introduzione a due lingue totalmente diverse parlate in Somalia agli inizi del XX secolo, cioè il Somalo (dialetto del Benadir) e il ki-suahili. Si tratta di una semplice versificazione di un semplice testo scritto da E. Carcoforo (funzionario coloniale) e pubblicato come Manuale Hoepli nel 1912. Ho fatto alcune aggiunte e correzioni. Il manuale era destinato agli italiani che dovevano recarsi in Somalia per stabilircisi o per...
Bizzarrie LinguisticheIn questo innocuo poemetto presento l’introduzione alla lingua Quechua quale era parlata a Quito. L’originale è un testo anonimo stampato nel 1753. Il lettore curioso potrà confrontare questa lingua con la lingua “perfetta”, lo Aymarà, e giudicare da solo se la perfezione sia così evidente nell’una piuttosto che nell’altra. Le due lingue (a mio modestissimo parere) sono in effetti piuttosto simili. Questa seconda edizione differisce dalla prima in quanto include due brevi dizionari, rispettivamente Quechua-castigliano e Castigliano-Quechua, dovuti all’industria dei...
Bizzarrie LinguisticheIn questo innocuo poemetto presento l’introduzione alla lingua Aymarà (Bolivia) quale fu composta, non in versi però, da Padre Ludovico Bertonio SJ, per servire come introduzione alle sue opere maggiori, assai più approfondite. La lingua Aymarà fu reclamizzata per qualche tempo, circa venticinque anni fa, come “lingua perfetta”. Non so se questa valutazione sia ancora tanto di moda. Ad ogni modo non è da questa operetta in versi che se ne può giudicare, quale che sia, la perfezione. La si...
Bizzarrie LinguisticheQuesto saggio è ispirato alla risposta che diedi alla domanda posta su Quora, edizione italiana Quali sono le principali teorie sull’origine della lingua basca?.
Bizzarrie LinguisticheQuesto brevissimo saggio è ispirato alla risposta che diedi alla domanda posta su Quora, edizione italiana Qual è più difficile da imparare tra il cinese e il giapponese (la lingua parlata)?. SPOILER: (per me) il giapponese, inequivocabilmente.
Bizzarrie LinguisticheI segni (jamo) dell’alfabeto Koreano hangul sono in tutto 14 consonanti e dieci vocali, che poi si combinano a formare 19 consonanti (di cui cinque doppie) e 21 vocali composte. Non sembra gran che, ma i suoni di questo semplice alfabeto sono abbastanza diversi dai nostri, per cui la lettura ad alta voce del Koreano richiede un poco di pratica. Omniglot e Youtube possono dare l’idea della corretta pronuncia dei suoni. Se non si legge ad alta voce, si può...
Bizzarrie LinguisticheIn questo innocuo poemetto presento una introduzione al Creolo Guyanese, quale era parlato in Cayenne a fine Ottocento. L’originale è un testo del 1872 scritto da Auguste de Saint-Quentin. Il lettore curioso potrà così familiarizzarsi con la struttura di una lingua creola. In Guyana francese, dipartimento francese, c’è oggi - per quanto ne so - una sola lingua ufficiale, il francese. Altre sei o sette lingue, incluso il laotiano, sono parlate nella regione. Il creolo guyanese da me presentato (simile...
Bizzarrie LinguisticheIn questo poemetto presento un’introduzione al complicato sistema numerico giapponese, soffermandomi soprattutto sui cosiddetti contatori o classificatori (in inglese “counters”). Penso che il lavoro possa essere utile anche a chi pensa che le cose serie non possano, non debbano essere versificate. Secondo me un poco aiutano: qui ci sono, oltre ad altre informazion, centotrentasette contatori. E so bene che ne mancano. Magari completerò la lista in una prossima edizione.
Bizzarrie LinguisticheIn questo innocuo poemetto presento l’introduzione alla lingua Quechua quale era parlata a Quito. L’originale è un testo anonimo stampato nel 1753. Il lettore curioso potrà confrontare questa lingua con la lingua “perfetta”, lo Aymarà, e giudicare da solo se la perfezione sia così evidente nell’una piuttosto che nell’altra. Le due lingue (a mio modestissimo parere) sono in effetti piuttosto simili.
Bizzarrie LinguisticheIl programma Small Basic che questo post vuol insegnare ad usare, è la terza ed ultima parte di un programma che ha l’ambizione di essere utilizzato per imparare la sintassi del periodo della lingua latina per via induttiva, mediante una collezione di 215 esempi caratteristici o “frasi esemplari”. In questa terza parte si trattano le proposizioni implicite participiali, gerundi e gerundivi, discorso indiretto e qualche esempio di stile latino. Un lettore che sappia programmare a basso livello (il mio) in...
Bizzarrie LinguisticheIl programma Small Basic che questo post vuol insegnare ad usare, è la parte II di un programma che ha l’ambizione di essere utilizzato per imparare la sintassi del periodo della lingua latina per via induttiva, mediante una collezione di 117 esempi caratteristici o “frasi esemplari”. In questa prima parte si trattano le proposizioni temporali, causali, relative, il temuto periodo ipotetico, le proposizioni concessive e comparative. La fonte è ancora la mia vecchia (e buona) Grammatica Latina di O. Tempini,...
Bizzarrie LinguisticheIl programma Small Basic che questo post vuol insegnare ad usare, ha l’ambizione di essere utilizzato per imparare la sintassi del periodo della lingua latina per via induttiva, mediante una collezione di 215 esempi caratteristici o “frasi esemplari”. In questa prima parte si trattano le proposizioni soggettive e oggettive, la consecutio témporum, le proposizioni interrogative indirette, finali, consequenziali e limitative. La fonte è la mia vecchia (e buona) Grammatica Latina di O. Tempini, ristampa del 1952.
Bizzarrie LinguisticheTentativo di comporre una brevissima introduzione all’ebraico biblico. A tal scopo ho usato l’approccio più semplice, in versi e SENZA PUNTI. Questo lavoro è destinato a lettori che amano le sensazioni forti, e che , leggendo un testo biblico senza punti, ma con traduzione accanto (una versione è offerta ad esempio dalla “Blue Letter Bible”), si accontentano di comprendere tre quarti del lessico e la meccanica del testo. Auguri ai coraggiosi.
Bizzarrie LinguisticheIl programma Small Basic che questo post vuol insegnare ad usare, ha l’ambizione di essere utilizzato per imparare le particolarità sintattiche della lingua latina per via induttiva, mediante una collezione di 162 esempi caratteristici. La fonte è la mia vecchia (e buona) Grammatica Latina di O. Tempini, ristampa del 1952.
Bizzarrie LinguisticheIl programma Small Basic che questo post vuol insegnare ad usare, ha l’ambizione di essere utilizzato per imparare la sintassi della proposizione latina per via induttiva, mediante una collezione di 261 esempi caratteristici dell’uso dei casi. La fonte è la mia vecchia (e buona) Grammatica Latina di O. Tempini, ristampa del 1952.
Bizzarrie LinguisticheGuida in versi per apprendere i ventotto segni dell’alfabeto runico.
Bizzarrie LinguistichePoco convinto sommario di Grammatica Esperanto spiegata in versi.
Bizzarrie LinguisticheIn questo giorno 9 novembre 2016, stanco di ascoltare e leggere i commenti di uomini saggissimi sulle elezioni Americane di ieri, pieni di analisi geniali che hanno solo la colpa di arrivare tardi, di acute osservazioni inutili, di insegnamenti di cui nessuno terrà conto, di gente che si mette i calzari per andar a Canossa, tutto futile, tutto destinato ad essere dimenticato in tre giorni, metto in Rete questo bizzarro testo, che almeno è di conclamata inutilità, pur resistendo da...
Bizzarrie LinguisticheSommario di sintassi greca in versi, inteso come un piccolo aiuto per la traduzione dal greco antico alla maturità (o in ogni altra occasione in cui sia assolutamente indispensabile).
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